Cominciano le fasi eliminatorie, come ci arrivano le squadre, cosa possiamo attenderci… Parte 2

Ieri hanno ufficialmente preso il via i sedicesimi di finale del Campionato Amatori Uisp Zona Flegrea. Presto vi daremo conto con la cronaca di quanto accaduto, ma intanto continuiamo da avevamo interrotto e vediamo cosa può attenderci nella seconda parte del tabellone eliminatorio.

Partiamo allora dalla sfida fra Chiazzanova Calcio e Kremlino Club. I granata di mister Gaudino son fra le formazioni uscite peggio da questo play off. Problemi di rosa che hanno seriamente compromesso i risultati e intaccato il morale. La quadra non ha retto il ritmo delle migliori, ma nulla è perduto, proprio come dimostra l’ultimo pareggio condito da una bella reazione d’orgoglio. Serve una risposta decisa, quindi, per superare il Kremlino che, forte del suo secondo posto nel girone di play out, vuole prolungare la sua stagione. Agli uomini di Marciano è mancata la necessaria continuità, ma offerto buone prove con un bomber Della Valle in gran spolvero nell’ultimo periodo.

La vincente di questa sfida affronterà agli ottavi di finale la Sedilmare. La formazione di Mauro è reduce da una play off buono, anche se non esaltante. La seconda piazza conquistata è un bottino interessante e permette a alla squadra di ritemprarsi nella speranza di ritrovare una rosa completa, in particolare in avanti dove la rapidità e l’imprevedibilità degli esterni offensivi può davvero fare la differenza.

Tornando ai sedicesimi di finale una sfida molto interessante è quella fra Azzurra Calcio e Real Agnano. In questo caso entrambe le squadre sono reduci dai play out, ma entrambe sono state capaci di conquistare la prima piazza. Primato nettissimo per l’Azzurra che scava un ampio solco nei confronti delle rivali. Cinque vittorie ed un solo pareggio per gli uomini di Chianese che confermano i significativi segnali di ripresa lanciati al termine di una fase regolare sottotono. Sul fronte opposto il Real Agnano che invece deve sudare maggiormente e conquista il primo posto solo all’ultima giornata, dopo un testa a testa con lo Sporting Belvedere. La squadra, però, è ben attrezzata, le 5 vittorie lo dimostrano.

La vincente affronterà agli ottavi di finale il Quarto Punto Zero. I campioni in carica dopo aver dominato la stagione regolare hanno dimostrato un volto più umano in questa seconda fase. In un girone equilibratissimo avrebbero potuto comunque spuntarla, ma allo stesso tempo nell’ultima giornata hanno rischiato di scivolare in terza posizione. Due pareggi e due sconfitte in 6 gare non sono pochi, così come le 9 reti incassate. Allarmarsi non serve, ma l’impegno deve essere massimo per un campionato che ora sembra sicuramente più incerto.

L’ultimo sedicesimo di finale vedrà contro la JDS Virus e lo Sporting Belvedere. La JDS si è imposta come migliore squadra fra tutte quelle partecipanti al play out, dimostrazione chiara di un gruppo capace di giocarsela anche ad livello superiore. Sei vittorie su 6 e un attacco capace di realizzare 3,5 gol in media a partita. Non sarà, quindi, facile per lo Sporting Belvedere che però, ha evidenziato una netta crescita rispetto alla fase regolare. L’impressione è che gli uomini di De Cicco siano cresciuti in campo ma anche nella convinzione. La squadra se la gioca sempre senza timori reverenziale, vada come vada, e lo ha dimostrato anche in nella difficile sfida di coppa contro la Ittica Alby.

Proprio la Ittica Alby Gladiator sarà l’avversaria agli ottavi per la vincente di Sporting-JDS. Chiocca e compagni alla fine hanno ceduto, seppur di misura, nel doppio confronto contro lo Sporting Napoli, ma il secondo posto non ridimensiona le ambizioni della Ittica che avanzando in coppa cresce di morale. Essere in corsa su due fronti, però, impone di gestire bene le energie e le risorse per una rosa ricca di qualità, ma numericamente molto ridotta.

Sullo stesso lato del tabellone attende l’esito di queste sfide l’Arco Felice. Gli uomini di Zollo senza far parlare troppo di sé sono riusciti ugualmente ad ipotecare un importantissimo primo posto che li proietta direttamente ai quarti. Ancora una volta Improta e compagni dimostrano di saper raccogliere i risultati migliori quando maggiormente serve. Il gioco non è sempre bello, non sempre la squadra ruba l’occhio, ma l’Arco Felice nei finali di stagione è sempre lì con a lottare fino alla fine.