Da Pozzuoli a Montecatini. Duecento calciatori sfidano il disagio mentale a “Matti per il calcio”

 

“Matti per il calcio”, non basta parlarne. Per capirne il senso bisogna unirsi alle persone con disagio mentale, ai medici, agli infermieri e agli operatori di tutta Italia che scenderanno in campo per un torneo dal sapore davvero unico. Calcio d’inizio giovedì 21 settembre alle 16:30 a Montecatini Terme (PT). Da quel momento si susseguiranno partite no-stop di quaranta minuti, venti minuti per tempo. Sabato 23 settembre si terrà la giornata conclusiva, con tutte le squadre impegnate e alle 10.30 si disputeranno le finali. A seguire, le premiazioni e la cerimonia di chiusura.

Il comitato Uisp Zona Flegrea anche quest’anno prenderà parte alla rassegna sportiva riservata a persone con disagio mentale, operatori e medici dei Centri e dei Dipartimenti di salute mentale di tutta Italia. Sarà ancora una volta una delegazione del Centro Serapide di Pozzuoli a difendere i colori campani nella cittadina toscana. Un’occasione nuova per persone del nostro territorio che godono di minori opportunità Un modo per vivere tre giorni diversi, ospiti della Uisp che finanzia interamente l’evento e la partecipazione degli atleti che diventano parte attiva di un grande evento nazionale.

Le squadre che parteciperanno all’edizione 2017 di Matti per il calcio sono: Fuori di pallone, Torino; Va’ Pensiero, Parma; Global Sport Lario Como, Como; A.s.d. Una ragione in più, Oristano; Il tulipano, Verona; Araba felice, Rovigo; Uisp Iblei Cafeo, Ragusa; Percorsi, Pescara; Centro Serapide, Zona flegrea; Insieme per sport, Genova; A.s.d. Fuori di testa, Fabriano (An); Girasole calcio, Bergamo; Strada facendo, Crotone; Delfini dello Jonio, Taranto; Bullocks in Fuorigioco, Perugia; RealMente, Roma.

L’obiettivo della manifestazione è mettere in fuorigioco la discriminazione e il pregiudizio. Questo significa integrazione. Il disagio mentale non è più un fenomeno circoscritto e un po’ nascosto, ma in campo scendono persone che diventano pezzi riconoscibili di un calcio sociale che la Uisp cerca di far diventare sempre più radicato in tutta Italia. Il culmine di progetti e interventi che promossi con continuità da anni.