CALCIO/ Botta e risposta tra Tattoo e Vigor, succede tutto nel primo tempo. Doppietta per Geremia

CRONACA Al Kennedy dei Camaldoli è successo tutto nel primo tempo fra Tattoo Shop e Vigor Napoli, con i “blaugrana” che hanno fatto la partita e sono passati due volte in vantaggio, ma la squadra di mister Dardano ha saputo rispondere colpo su colpo riacciuffando entrambe le volte gli avversari.
Al 4’ minuto parte forte Vigor Napoli, che dagli sviluppi di una punizione dalla destra battuta da Iavazzo colpisce di testa con Savastano e costringe alla parata Tesone, la cui respinta finisce sui piedi di Passariello che di prima intenzione colpisce la parte interna della traversa. Poco dopo un lancio di Bardari pesca Iavazzo sulla sinistra che mette in mezzo d’esterno destro per Ritondale che era scalato, ma quest’ultimo strozza troppo il tiro da ottima posizione mentre la difesa avversaria arrancava. All’ 8’ Vigor Napoli concretizza la supremazia nel gioco col vantaggio confezionato ancora sull’asse Iavazzo-Savastano, con quest’ultimo che batte Tesone. Non c’è neanche il tempo di esultare, perché la risposta di Tattoo Shop è immediata: un minuto dopo, la verticalizzazione di Pino pesca Geremia oltre la difesa avversaria, con quest’ultimo che salta il portiere in uscita allargandosi sulla destra e chiude mettendo la palla tra il primo palo e il difensore avversario che tentava l’intervento alla disperata. Al 17’ Vigor Napoli mette ancora la testa avanti, con un gran lancio di Savastano dal cerchio di centrocampo sulla corsa di un incontenibile Iavazzo che supera Scotti in velocità e batte il portiere con un preciso pallonetto. Entrambe le squadre si affidano ai lanci lunghi per sfruttare la velocità dei propri attaccanti, ed è così che al 30’ Geremia, scattando sul filo del fuorigioco sulla destra e incrociando sul palo lungo, va vicino di centimetri al nuovo pareggio e alla doppietta personale. Il primo tempo sembra indirizzato verso il 2-1, ma all’ultimo di recupero una verticalizzazione d’esterno destro di Vollero trova la corsa di Geremia sulla fascia sinistra, che supera Ritondale e taglia verso il centro trovando l’incrocio delle gambe con l’avversario e viene steso in area: è calcio di rigore. Lo stesso Geremia, aiutato probabilmente anche dal clima, resta freddissimo dal dischetto e spiazza il portiere. Nella ripresa la prima palla gol è ancora di Vigor Napoli con Savastano, che al 49’ riceve da fallo laterale, protegge palla e si gira risalendo la fascia e andando alla conclusione sul primo palo, ma colpisce solo l’esterno della rete. Al 65’ arriva l’occasione più ghiotta della ripresa per i blaugrana, che non sfruttano un errore di Tesone, che prima esce bene su un lancio avversario ma poi rinvia sui piedi di Onofrio, che controlla e prova ad anticipare il ritorno dell’estremo difensore con un tocco d’esterno sinistro in mezzo alle gambe, ma la palla è troppo lenta e Cipolletta può spazzare prima che la sfera varchi la linea di porta. Tesone si riscatta però alla grande al 2’ di recupero, volando sulla conclusione di prima intenzione di Esposito, che aveva raccolto una ribattuta della difesa sui tiri di Passariello. È l’ultimo brivido del match.

ANALISI Entrambe le squadre scendono in campo con l’idea di un gioco molto verticale, sfruttando la velocità delle punte Iavazzo e Geremia, che fungono da terminali offensivi, mentre i rispettivi compagni di reparto nel 4-4-2 Savastano e Scala agiscono più dietro, in posizione di trequartisti, fungendo da raccordo con il centrocampo. Vigor Napoli si schiera con una difesa a “3 e mezzo”, in cui Trinchillo agisce da terzino destro più bloccato, mentre Capodanno sull’altra fascia parte più avanti, a metà tra la linea di centrocampo e di difesa. Questo lascia una difesa a 3 sugli attacchi avversari, rendendo più facile comporre una linea che manda spesso in fuorigioco Geremia. Tattoo Shop soffre molto in avvio la velocità di Iavazzo, che trova terreno fertile nell’uno contro uno con Scotti, più lento di lui. Nel secondo tempo è quindi decisiva la mossa tattica di spostare Scotti davanti alla difesa, nel cui ruolo si disimpegna molto bene, con la copertura offertagli da Vollero, più veloce e più a suo agio sui lanci lunghi, considerando la sua altezza. Lo stesso Vollero, nelle fasi finali passa di nuovo in attacco dove aveva iniziato la partita per sfruttarlo come torre per innescare Geremia, ma appaiono entrambi stanchi e non riescono a confezionare azioni degne di nota.

Tattoo Shop (4-4-1-1): Tesone 6; Dardano 6,5, Vollero 6,5, Scotti 6, Di Fraia 5,5; Pino 6, Chiocca 6,5, Prebenda 6 (Giuseppone 6), Di Domenico 6 (Cipolletta 6); Scala 6, Geremia 7.

Vigor Napoli (4-4-1-1): Di Carluccio 6; Capodanno 6 (Cardone 6,5), Mele 6, Bruno 6,5, Trinchillo 6,5 (Esposito 6); Severino 6,5 (Meglio 6), Bardari 6 (Onofrio 5,5), Passariello 6,5, Ritondale 5,5; Iavazzo 7, Savastano 6,5 (Grandone 6).

Marcatori: 8’ Savastano (VN), 17’ Iavazzo (VN); 10’ e 41’ Geremia (TS)
Arbitro: Coraggio
Assistenti: Iaccarino, De Martino