Puteoli pesca dieci conigli dal cilindro, Kremlino battuto 10 a 2 e pallone a casa per capitan Lucignano

CRONACA. Partita senza storia chiusasi sul 10-2 al Sant’Artema di Monteruscello quella tra Puteoli Pesca e Kremlino Club, in cui si è avvertita soprattutto la diversa ambizione di classifica. Per il primo quarto d’ora il match è equilibrato, con Kremlino che si difende con ordine e l’unico pericolo arriva da una serpentina di Ioffredo che riceve al limite dell’area e si incunea al suo interno, saltando due avversari e andando alla conclusione centrale che Esposito respinge con i piedi. Ma è tra il 16’ e il 17’ che la partita prende una piega decisa. Succede tutto in due minuti: prima una punizione battuta velocemente permette a Ioffredo di puntare la difesa avversaria al limite dell’area, saltarla tutta e battere il portiere di piatto destro; poi Servonio prova a sorprendere gli avversari con un tiro dal calcio d’inizio che colpisce la traversa sfiorando il pareggio in eurogol, e infine sul ribaltamento di fronte un cross sbagliato di Lo Monaco dalla sinistra si insacca alle spalle di Esposito per il 2-0 di Puteoli Pesca. Lo Monaco è di nuovo protagonista al 24’, stavolta con meno fortuna e molto più merito, quando dalla fascia taglia verso il centro per ricevere un lancio lungo e viene steso in area. Penalty trasformato con una conclusione potente e centrale di Boccia. Boccia si ripete al 26’, stavolta con un tiro da fuori da palla raccolta dopo un’incomprensione dei ragazzi di Kremlino che si erano fermati, e batte sul palo lungo Esposito con un rasoterra angolato. Un minuto dopo Puteoli Pesca perde un pallone sanguinoso in un fraseggio difensivo e ne approfitta Cante, che recupera in area piccola e batte De Fenzo sotto le gambe per il gol della bandiera del Kremlino che chiude la prima frazione di gara sul 4-1. Nel secondo tempo il Kremlino non trova più le motivazioni giuste e al 42’ Puteoli Pesca prende di nuovo il largo con un cross dalla sinistra di La Pignola che trova un grandissimo stacco di Avallone, che mette la palla a fil di palo dove il portiere non può arrivare. I cross diventano la nuova arma del Puteoli Pesca, con i due nuovi entrati Testa e Vittorio Lucignano che confezionano l’azione per il gol del 6-1. Il primo si invola sulla fascia sinistra saltando Cristiano Sapio e mette una precisa pennellata sul secondo palo che trova proprio Lucignano, che schiaccia a terra vanificando l’intervento di Esposito, che sfiora soltanto. Lo stesso Esposito si riscatta parzialmente al 56’ entrando in scivolata sulla linea di porta a salvare una conclusione a botta sicura di Testa sull’assist di Ioffredo, ma non può nulla al 60’, quando Improta recupera una palla sull’out di destra vicino al centrocampo, si accentra e serve d’esterno sulla corsa Vittorio Lucignano, che insacca di punta. Al 65’ uno scatenato Lucignano firma la tripletta personale sfruttando ancora un cross dalla sinistra in gol fotocopia rispetto al primo personale. Puteoli Pesca cala d’attenzione e ne approfitta il Kremlino per pungere, con Acampora che difende un buon pallone in mezzo a due, Lamberti verticalizza per Della Valle che viene messo giù in area dal portiere e al 67’ realizza il conseguente calcio di rigore, spiazzandolo. Un minuto dopo il Kremlino ha l’occasione di mettere in fila il secondo gol in due minuti, col portiere De Fenzo che perde una brutta palla e Della Valle è rapido a servire Del Giudice, che però temporeggia troppo prima di tirare e colpisce il difensore sulla linea di porta. Gol sbagliato, gol subito: al 76’ Ioffredo in contropiede mette una palla rasoterra dalla sinistra per il facile tap-in di Improta, che segna un meritatissimo gol. La partita la chiude Testa, che dopo due assist si mette in proprio e avanza indisturbato da centrocampo fino al limite dell’area, dove scocca il tiro in diagonale che batte Esposito.

ANALISI. Partita dominata più dalle emozioni che dalla tattica, con i ragazzi del Kremlino che scendono in campo con la paura che il gol avversario sarebbe prima o poi arrivato, mentre Puteoli Pesca ha giocato in scioltezza dopo la prima segnatura, e con la voglia di divertirsi. I nerazzurri hanno costruito palla a terra da dietro, prendendosi anche dei rischi, ma denotando una mentalità di imporre il proprio gioco anche nei prossimi appuntamenti. A inizio partita si sono schierati con una sorta di 4-2-3-1, in cui il terminale offensivo Ioffredo ha svariato molto, scambiandosi talvolta con Avallone, che fungeva da trequartista centrale con La Pignola e Boccia ai lati. Utile anche la spinta di Lo Monaco sulla sinistra, bravo ad inserirsi mentre Ioffredo e Avallone attiravano fuori la difesa centralmente, come in occasione del rigore procurato. Il Kremlino si è affidato alle iniziative personali di Della Valle, arrivato spesso però con poca lucidità in zone pericolose. La squadra non ha accompagnato a sufficienza l’azione, mantenendo costantemente il 4-4-2 iniziale e senza invertire le posizioni per non dare così punti di riferimento agli avversari. Ma resta da trovare prima di tutto la fiducia.

Kremlino Club (4-4-2): Esposito 5; Artiaco 5, Bartoletti 5, Sapio E. 5,5 (Sapio C. 5), Fusco 5; Del Giudice 5, Cante 5,5, Lamberti 6, Servonio 6; Della Valle 5,5, Acampora 5,5.

Puteoli Pesca (4-3-3): De Fenzo 6; Canfora 6,5 (Lucignano S. 6), Improta 8, Volpe 6 (Vuttariello 6), Lo Monaco 7; Pepi 6,5 (Pignalosa 6), Smith 6,5, Avallone 6,5 (Testa 7); Boccia 7 (Mollo 6,5), Ioffredo 7,5, La Pignola 6,5 (Lucignano V. 8).

Marcatori: 16’ Ioffredo, 17’ Lo Monaco, 24’(r) e 26’ Boccia, 42’ Avallone, 50’, 60’ e 65’ V. Lucignano, 76’ Improta, 78’ Testa (P); 27’ Cante, 67’ (r) Della Valle (K).
Arbitro: Sommella
Assistenti: Russo, De Martino