Il gol di Trinchillo basta per piegare un’ottima Sedilmare, ma non per la classifica marcatori

CRONACA Sedilmare già sicura del secondo posto nel girone E dei play-out per il miglior piazzamento in Coppa Disciplina rispetto all’Interputeolana, ma con vista sul primo posto della Rinascita Coroglio che, dal canto suo, può finire a pieni punti. La partita inizia a ritmi blandi e il primo spavento arriva al 13′ solo in seguito ad un errore di valutazione di Balestriere sul lungo rilancio di D’Isanto, con il difensore che non respinge ma spizza soltanto il pallone, accomodandolo sui piedi di Braucci, che tira di prima intenzione ma manda alta un’ottima occasione. La risposta della Rinascita Coroglio si fa attendere solo tre minuti, quando dagli sviluppi di un corner la palla schizza verso D’Isanto, sulla cui respinta Cammarota va alla conclusione potente salvata sul secondo palo. Ma l’azione non è finita: l’insistenza degli all blacks porta ad un nuovo cross dalla destra sul quale Trinchillo si lancia in spaccata per cercare la deviazione vincente, ma non colpisce in modo pulito e smorza semplicemente il pallone a favore del portiere avversario. Poco dopo, la grande occasione della Sedilmare capita ancora sui piedi non educatissimi di Braucci, innescato da un ottimo lancio volante di Rallo e da una nuova indecisione in chiusura, stavolta di Matera, ma l’esito è lo stesso di 5 minuti prima. Al 21′ la Sedilmare è ancora in forcing, e una buona transizione permette il recupero palla veloce e l’appoggio di Cocciardo per l’interno destro di Canale, ma Leone smanaccia in angolo. Lo stesso Leone viene sorpreso al 26′ da un cross sbagliato di Mazzotta nell’insolita posizione di ala destra, ma per sua fortuna la palla sfiora soltanto la traversa e si perde sul fondo. Al 35′ la Rinascita Coroglio mette un freno all’inerzia favorevole per gli avversari con un cross a rientrare di Trinchillo allontanato da Cuccurullo sui piedi di Lucioli, che si coordina pregevolmente per la conclusione al volo che finisce solo sull’esterno della rete. In chiusura di tempo l’intervento aereo di Cuccurullo è ancora sfortunato, perché la palla arriva a De Filippis sulla destra, che mette a sua volta sul secondo palo pescando Trinchillo, bravo a ritrovare una posizione meno defilata con un sombrero su D’Isanto in uscita, ma meno deciso nel tiro di controbalzo a porta sguarnita: la palla è alta. Il secondo tempo presenta solo qualche buona conclusione da fuori area di Canale che non va a bersaglio, ma non si accende fino a quando non entra nella seconda metà della frazione, e cioè nel periodo in cui la partita si risolve. Al 66′ la Sedilmare annusa solo la possibilità del gol. Leone chiude in uscita su Cocciardo dopo un uno-due con Rallo, senza però trattenere: ci pensa dunque Mazzeo a sostituirsi al portiere, andando a fermare in scivolata un colpo di tacco di Canale. Il fiuto migliore è però quello per il gol di Trinchillo, che al 73′ si accentra da sinistra e va alla conclusione in precario equilibrio, ma trovando D’Isanto posizionato male: è la rete dell’1-0 e della rincorsa al titolo di capocannoniere. Rincorsa che si infrange sulla testa di Torlo all’80’, in seguito ad una spizzata di bomber Trinchillo su calcio di punizione, che scavalca il portiere ed è diretta verso la porta, se non fosse per l’intervento del compagno che, inconsapevolmente, dà un’ulteriore spinta al pallone in rete da posizione di fuorigioco. L’aggancio a Micillo non riesce nemmeno all’ultimo di recupero, quando D’Isanto respinge di piede la botta da fuori di Trinchillo.

ANALISI La Sedilmare, orfana di Costagliola e Romano, si affida ad un gioco meno verticale e fatto più di costruzione, che mette spesso in difficoltà la retroguardia avversaria con l’ultimo passaggio effettuato dalla trequarti. Le azioni più promettenti capitano però a Braucci, che non è altrettanto bravo nella finalizzazione come nell’inserimento. La Rinascita Coroglio non gioca invece al massimo delle sue possibilità, con Gallo e Trinchillo che dialogano poco e le sovrapposizioni degli esterni che latitano nel momento in cui uno dei due attaccanti si allarga per cercare spazio. Le individualità non sono però comunque da sottovalutare, e la volontà di Trinchillo di rincorrere il primo posto in classifica marcatori gli permette il gol-vittoria e altre limpide occasioni su cui è sfortunato.

Sedilmare (4-4-2): D’Isanto 5,5; Verola 6,5; Cuccurullo 6,5; Esposito F. 6; Guerra 6; Rallo 6; Mazzotta 6,5; Palmisano 5,5; Braucci 5; Canale 6,5; Cocciardo 6. Allenatore: Mauro 6.

Rinascita Coroglio (4-4-2): Leone 6; Matera 5,5 (Torlo 5,5); Mazzeo 6,5; Balestriere 6; La Rocca 6,5; Lucioli 6 (De Lucia 6); Frenna 6,5; Cammarota 5,5 (Longobardo 6); De Filippis 6; Gallo 5,5; Trinchillo 6,5. Allenatore: Pace 6.

Marcatore: 73′ Trinchillo (Rinascita Coroglio).

Arbitro: Radice.

Assistenti: Mangiapia, Brondolone.