All’improvviso Zappitelli! Il Gladiator supera la Sae e vola in semifinale di Coppa Amicizia

CRONACA Al Mian di Quarto va in scena il match tra le due sorprese della Coppa Amicizia, Gladiator Pozzuoli e Sae Logistica, arrivate fino ai quarti e con vista sulla semifinale. Qualche defezione ha impedito un gioco brillante, ma non la grinta messa in campo da entrambe. Il primo brivido arriva al 4′ con D’Alena che fa velo su un rinvio del portiere Lubrano e Flagiello che va subito alla conclusione impegnando Impagliazzo, ma bisogna aspettare 18 minuti per la seconda scena degli highlights: al 22′ un triplo scambio dopo una rimessa tra Anatriello e De Martino, con verticalizzazione sulla sinistra di quest’ultimo, permette al 10 della Sae di arrivare davanti a Lubrano in posizione defilata e di cercare la conclusione a stringere, che attraversa tutta la linea di porta senza che nessuno arrivi al tap-in. Gli angoli spaventeranno molto in questa partita, e al 28′ la Sae ne dà un assaggio con la battuta tesa di Anatriello che trova Liccardi appostato sul secondo palo, ma il suo colpo di testa a schiacciare da pochi passi va oltre lo specchio. Il match scivola verso la fine del primo tempo con il gioco che ristagna a centrocampo e il secondo tempo ricomincia sulla falsa riga del primo, dove gli unici sussulti che sorprendono i portieri dal torpore arrivano da conclusioni da distanza siderale. Almeno fino al 64′, quando l’ingresso di Darboe sembra calamitare tutte le occasioni sui suoi piedi: Liccardi svirgola un rinvio di alleggerimento e accomoda il pallone sui piedi del neo entrato sul vertice sinistro dell’area piccola, da cui lo stesso Darboe cerca l’incrocio sul secondo palo, ma manda incredibilmente alto, complice anche una deviazione. Sul seguente angolo il campo magnetico è ancora attivo e lo spiovente di Di Lorenzo finisce sulla testa di Darboe, che salta in mezzo a due tutto solo ma non inquadra la porta da pochi passi. Al 76′ Di Lorenzo guadagna una punizione al limite dell’area sul lato sinistro, che Flagiello va a battere con potenza sul palo di Impagliazzo trovando la sua risposta con i piedi, ma sul lungo rimbalzo arriva Zappitelli dalle retrovie che controlla e telecomanda la traiettoria del pallone sotto la traversa, facendo gioire i compagni che lo sommergono. A quel punto i ragazzi del Gladiator sono chiamati tutti a fare gli ingegneri per progettare la diga che arginerà l’offensiva giallonera, ma in un contropiede rischiano anche di chiuderla al secondo di recupero, quando un’ottima uscita di Caianiello permette a Flagiello l’apertura a Darboe in tre contro uno, ma per il ragazzo non è giornata e spedisce alto. È la giornata giusta invece per la squadra di Pozzuoli, che non rischia più e raggiunge l’ambita semifinale.

ANALISI La partita si gioca sui nervi, badando più a non scoprirsi e con i due allenatori che richiamano spesso i loro calciatori a mettersi in posizione per coprire le linee di passaggio piuttosto che andare in pressione. Questo provoca un imbottigliamento in entrambe le manovre, escludendo però dal gioco la qualità di De Martino, che si trova ad affrontare due guerrieri come D’Avino e Buono sul loro campo di battaglia. Anatriello è costretto ad allargarsi per trovare spazi, ma non trova più inserimenti centrali dei centrocampisti. Il Gladiator parte con D’Alena per tenere palla e far uscire i suoi, ma poi mister Chiocca azzarda l’insolita mossa di schierare Di Lorenzo di fianco a Flagiello, che si rivela preziosa dopo il vantaggio, perché l’attitudine difensiva del vice-capitano dà manforte per coprire tutti gli spazi.

 

Gladiator Pozzuoli (4-4-2): Lubrano 6; Gaudino 6; Zappitelli 7; Vitale 6; Di Lorenzo 6,5; Consiglio 6; D’Avino 6,5; Parisi 6 (Darboe 5,5); Buono 6,5; Flagiello 6; D’Alena 6 (Caianiello 6). Allenatore: Chiocca 6,5.

Sae Logistica (3-4-1-2): Impagliazzo 5,5; Esposito C. 6; Liccardi 5,5; Buccalà 6; Esposito R. 6 (Armano 6); De Novellis 6; Schettino 6,5; Tuzzoli 6; De Martino 5,5; Cuorvo 5 (Penna 6); Anatriello 6. Allenatore: Comitato 6.

Marcatore: 76′ Zappitelli (Gladiator)

Arbitro: Coraggio.

Assistenti: P. Iannuzzi, Cannavacciuolo.