Il finale premia il forcing del Mian, 2 a 0 all’Olimpique Giugliano e derby in semifinale

Quarti di finale di Coppa Amicizia che mettono face to face il Mian contro l’Olimpique Giugliano. Al 5′ prima azione targata Giugliano con la punizione di Guarino e Stefano D’Alterio che colpisce al volo, palla fuori di poco. All’8′ siluro dalla distanza di Sarnataro, sulla respinta di De Angelis si avventa Francesco Loffredo ma D’Alterio salva sulla linea. Marano prova a rispondere a Sarnataro sempre da punizione, solo potenza e tiro centrale e alto.de angelis giugliano Formato è ben lanciato al 33′, ottimo lo stop meno la mira. Ancora Guarino su punizione mette una palla insidiosa su cui svetta Marano al 35′ ma la palla va a lato. Ancora lo specialista comincia il secondo tempo come aveva lasciato il primo, mette una palla tesa al centro ma Palumbo non ci arriva di un soffio. Al 47′ da corner svetta Risi ma la palla va fuori di un soffio dando l’illusione del goal. Al 52′ da un rimpallo a Campanile si coordina Tempesta ma la palla va fuori. Ottimo lo spunto di Antonio Loffredo che porta al cross di Francesco, la girata di Orfano è alta al 60′. Ancora Orfano al tiro tre minuti dopo, risolvendo un’azione colma di rimpalli, palla alta. Il Mian alza decisamente la pressione e Antonio Loffredo è ben imbeccato in profondità ma De Angelis è super in uscita. Al 79′ crolla il fortino Olimpique con una respinta della difesa che favorisce Tempesta, solo al centro dell’area, lì dove non può sbagliare. All’84’ nella foga di spingersi in avanti, errore in rimessa del Giugliano su cui si avventa Antonio Loffredo che si spinge in area e viene messo giù: dal dischetto lo stesso non sbaglia ed è 2 a 0. Dopo un paio di minuti arriva il triplice fischio del sig. Sommella.

ANALISI Primo tempo equilibrato col Mian che prova a fare possesso e verticalizzare mentre il Giugliano si organizza bene in contropiede sfruttando anche l’abilità di Palumbo nel far salire la squadra e la verve di Ascione. Nel secondo tempo le sostituzioni cambiano la partita: l’Olimpique sostituisce le punte (stanche) e ne perde in pressione regalando campo al Mian, che schiaccia gli avversari nella loro metà campo senza però trovare l’ultimo passaggio giusto. Gli episodi nel finale però premiano il forcing di mr. Micillo che fa cadere in errore gli avversari e porta due goal che valgono il derby col Quarto Flegreo in semifinale.

Mian 4-4-2: Arnucci 6; Sbrizzi 6,5; Sarnataro 6,5; Risi 7; Cecere 6 (Di Matteo 6); Petito 5,5; Gentile 6 (Copellino 6,5); Tempesta 6,5; Scarpata 6,5 (Orfano 6,5); Loffredo F. 6; Formato 6 (Loffredo Ant. 7). 

Olimpique Giugliano 4-5-1: De Angelis 6,5; Natella 6 (De Cristofaro 5,5); D’Alterio 7; Fiore 6 (Chianese 5,5); Iodice 6; Pennacchio 5,5  (Di Nardo 5,5); Piazza 6 (Palma 6); Guarino 7; Marano 5,5; Palumbo N. 6,5 (Minieri 6); Ascione 6 (Russo 6). 

Marcatori: Tempesta; Loffredo Ant. (Mian).
Arbitro: Sommella
Assistenti:  D’Isanto, Petrungaro