Marino è severo e infligge pesanti “punizioni” per le minima disattenzione del Naples: 2-0 per il Giugliano

L’Olimpique Giugliano torna ad affacciarsi a ridosso della zona play-off con una sudata ma bella vittoria ai danni del Naples per 2-0.

La squadra giuglianese inizia il match con un ottimo giro palla e per i primi 10 minuti quasi non la fa vedere agli avversari, rendendosi anche pericolosa al 4′ grazie a Palma che, dopo una buona uscita difensiva, apre il campo per Pennacchio che appoggia per Ascione a rimorchio, ma il suo tiro è deviato e scheggia il palo. All’11’ buona verticalizzazione di Guarino per Raffaele D’Alterio, che prova a punire l’uscita disperata del portiere con un tocco morbido, ma la palla va di poco a lato. Al 18′ il primo squillo del Naples porta la firma di Riccio, ma De Angelis gli chiude la porta da distanza ravvicinata. Il possesso palla sempre insistente dell’Olimpique costringe il Naples a qualche fallo dal limite: è così che si apre quello che è quasi un allenamento sulle punizioni. Al 27′ Loreto scavalca la barriera ma Guarino vola a smanacciare, mentre al 41′ lo stesso Loreto prende ancora meglio la mira, ma Guarino si fa trovare pronto anche lì, stavolta togliendo la sfera dall’incrocio. Inizia il secondo tempo e non c’è due senza tre, ma dal limite dell’area sul piazzato ora si presenta il neo entrato Marino, che al 46′ aggira la barriera con un tiro rasoterra sul palo di Guarino, che dopo due miracoli si fa sorprendere per il vantaggio dell’Olimpique Giugliano. Il Naples prova la risposta prima al 58′ con Riccio, che sfrutta la sovrapposizione di Polverino per trovare lo spazio per il tiro non lontano dall’incrocio, e poi al 61′ con Celardo, che prima semina il panico e accomoda per Riccio che scivola, e sul prosieguo dell’azione prova il tiro al volo sul cross di Di Francia, ma svirgolando. Al 63′ però la doccia fredda: una nuova punizione giuglianese è fatale per Emanuele Celardo, che si rende protagonista di una sfortunata deviazione nella propria porta. Con la partita ormai chiusa, al 6′ di recupero Loreto ci riprova, stavolta in contropiede, ma si allunga troppo il pallone in uscita e Guarino è bravo prima a stoppare lui e poi a respingere il tentativo di tap-in di Marino.

ANALISI 

Il canovaccio della gara è stato chiaro sin dall’inizio: l’Olimpique Giugliano con l’intento di muovere tanto la palla e coinvolgere anche gli esterni difensivi alla manovra e il Naples ben organizzato in difesa, con le maglie strette e la voglia di ripartire con la velocità di Riccio e Celardo. Le due organizzazioni di gioco si sono scontrate senza produrre effetti per tutto il primo tempo, ma l’insistente palleggio giuglianese al limite dell’area avversaria ha prodotto calci piazzati che sono poi risultati fatali per il Naples.

OLIMPIQUE GIUGLIANO: De Angelis 6; Ascione 6,5; D’Alterio R. 6; D’Alterio S. 6,5; Di Nardo 5,5; Fiore 6; Guarino 6; Iodice 6; Loreto 6,5; Palma 6,5; Pennacchio 6,5; Zinno 4,5; Marino 7; Cappuccio 6; Onorevole 6; Chianese 6.

NAPLES FBC: Guarino 6,5; Bellobuono 5,5; Celardo A. 6,5; Di Francia 6; Marino 5,5; Polverino 5,5; Recano 6; Riccio 6,5; Russo 5,5; Saltelli 6; Tortorelli 5,5; Esposito F. 6; Marra 6; Celardo E. 5,5; Elia 6; Cirillo 6.

MARCATORI: Marino, aut. Celardo E. (O.G.)

 

ARBITRO: Russo

ASSISTENTI: Restivo, Lubrano