VIDEO – Il 17 porta sfortuna al Chiaia, il Quarto Flegreo passa dopo 18 rigori e vola in finale!

Il Kennedy come teatro, a sfidarsi i campioni in carica del Mian Quarto Flegreo e la corazzata del capocannoniere di quest’anno del Chiaia, in palio il pass per la finale. Gli uomini di Micillo ci arrivano contati, senza Sibilli, Ferrante, Di Pietro e lo squalificato Salvatore Sepe, unici cambi Allocca ed Attilio Ciasullo, il mister è costretto ad abbandonare la difesa a tre e schierare Di Costanzo, Sbrizzi, Infimo, Mallardo e Gaeta (adattato) in difesa; Ciro Ciasullo, Salatiello ed Enzo Sepe in mediana; Di Pietro e Tempesta esterni a sostegno dell’unica punta Andrea Marano. Il Chiaia può rispondere con il classico 4-3-3: Finicelli, Pastore, Marino, Milo, Vizioli, Coco, Pazzi, Di Leva, Maccarrone e Modugno a sostegno dello squalo De Gennaro. 

La prima occasione capita sui piedi di Infimo che in girata manca il bersaglio sugli sviluppi di un piazzato. Un minuto dopo Di Leva risponde con un tiro dalla trequarti abbondantemente alto. Il Mian cerca di giocare in verticale: lancio per il Capitone Di Pietro al decimo che però coglie solo l’esterno della rete. Al quarto d’ora punizione di Pazzi, De Gennaro schiaccia e colpisce un difensore, la palla resta lì e De Gennaro si avventa: Di Costanzo si stampa sul palo e riesce ad evitare la marcatura avversaria. Dopo una decina di minuta Sepe imbecca Marano in profondità, il Golden Boy riesce anche a superare l’estremo difensore con un tocco morbido, forse troppo, perché Marino interviene prima che la palla varchi la linea di porta. Alla mezz’ora Modugno coglie la traversa di testa ma la bandierina anticipa qualsiasi rimpianto. Si supera la mezz’ora e Marino giganteggia prima su Marano e poi su Di Pietro che aveva saltato due avversari in serpentina: ultimo baluardo. Il Quarto ci prova dai piazzati e Tempesta schiaccia di testa centralmente ma Finicelli non si fida e mette in corner. Poco dopo Di Pietro spreca malamente, solo al limite dell’area, dopo essere stato servito da un Gaeta anche fortunato a vincere una serie di rimpalli: si capisce che per il 99 non è serata dal punto di vista delle conclusioni. Infimo ha un’altra occasione da corner ma non riesce ad angolarla, tutto facile per l’estremo difensore chiaiese.
Primo tempo risulta equilibrato sul piano del gioco ma il Quarto dimostra di poter essere più pericoloso, il Chiaia ha però dalla sua nuove energie per la ripresa.

Infatti all’8′ il team di Muscettola, dopo aver messo forze fresche in campo, ha un’ottima occasione in contropiede con Coco che conduce l’azione, scarica per De Marco che gli restituisce un pallone praticamente al centro dell’area: il centrocampista gira debolmente e regala palla a Di Costanzo. Ciotola, Peppe Muscettola e Rilievo si aggiungono a Lo Iudice e De Marco per dare fiato ai celesti sul grosso campo del Kennedy. Proprio Ciotola regala una bella progressione, il più bravo dei suoi a collegare i reparti, scarica a Muscettola che riesce a mettere un pallone al centro per De Gennaro che non è in posizione ottimale per deviarla: l’occasione sfuma al 63′.
Quasi alla mezz’ora il Quarto ha un’occasione ghiotta con una punizione dal limite: la palla non si abbassa a sufficienza con l’effetto dato da Tempesta, palla alta di un soffio. Passa un minuto e sempre dal basso parte il lancio per Di Pietro, difficile da prendere sugli spazi camaldolini, l’attaccante riesce a sfondare anche in area ma sceglie sempre la soluzione di potenza non inquadrando la porta: Micillo, dall’esterno del campo per squalifica, è una furia. Passa la mezz’ora e De Gennaro ci prova dal limite, Di Costanzo non vede ce la traiettoria è fuori dallo specchio e la tocca in angolo. Recupero infuocato.
AL terzo minuto di recupero c’è il lancio di Gaeta per Di Pietro che stoppa bene, s’inserisce in area e preferisce il tiro piuttosto che servire Andrea Marano, scelta ancora sbagliata perché la conclusione va a lato.  Allo scadere occaisone d’oro per il Chiaia con Ciotola che conquista palla a centrocampo e pennella un pallone d’oro per De Gennaro che riesce a deviarla ma non ad angolarla.
Si  va ai rigori, per l’esattezza diciotto, tutti a segno fino all’errore di Vizioli, Mallardo realizza e chiude la gara: il Mian Quarto Flegreo è di nuovo in finale.

Gran bella partita con il Quarto che riesce a sciorinare calcio nonostante le assenze pesanti e solo un Di Pietro sprecone fa concludere il tempo regolamentare con lo 0 a tabellino, il Chiaia risponde a tono ma forse con gli avversari così rimaneggiati ci si aspettava qualcosa in più dai cambi nella ripresa, ad esclusione di Ciotola che è entrato con la giusta mentalità.

MIAN QUARTO FLEGREO: Di Costanzo 6,5; Sbrizzi 6,5; Infimo 6,5; Mallardo 7; Gaeta 5,5; Sepe 6,5; Ciasullo C. 6,5; Salatiello 6,5; Tempesta 6; Di Pietro 5; Marano A. 5,5; Allocca 6; Ciasullo A. 6.

A.S.D. CHIAIA: Finicelli 5,5; Pastore 5,5; Marino 7; Milo 6,5; Vizioli 5,5; Pazzi 6,5; Coco 5; Di Leva 5,5; Modugno 6; Maccarrone 6,5; De Gennaro 6; Lo Iudice 5,5; De Marco 5,5; Ciotola 7; Muscettola 6; Riola 6; Rilievo 6; Amato 6.

MARCATORI:  nessuno
ARBITRO: Russo
ASSISTENTI: Ragoldi, Coraggio