Perillo in versione anfibio è devastante anche col campo allagato. Al Kremlino non bastano i calci piazzati

GLADIATOR – KREMLINO 4-2

CRONACA

Primo tempo: Gladiator e Kremlino si affrontano sotto il diluvio del Virgilio che mette a dura prova la tecnica individuale dei giocatori. Parte però meglio il Gladiator, che la sblocca al 5′ col tap-in di Maddaluno dopo una splendida rovesciata di Serafini respinta da Aniello Del Giudice. Ci prova capitan Cuccurullo a suonare la carica 3 minuti dopo, con una travolgente azione personale che gli consente di saltare due avversari e calciare in modo sporco, ma Lubrano è bravo in uscita ad anticipare Del Giudice. Il pareggio è però solo rimandato, perché al 17′ è proprio Cuccurullo, restato alto dopo un corner, ad andare alla conclusione da fuori la cui deviazione inganna Lubrano per l’1-1. Il Kremlino prende anche il largo al 20′ con una punizione battuta sul secondo palo e la zampata vincente di Sannino, ma il pareggio dura pochissimo perché un minuto dopo Perillo raccoglie un pallone sporco e fa partire un diagonale palo-rete che vale il 2-2. Insiste il Gladiator, che al 28′ va al tiro con Maddaluno dopo una rimessa offensiva, incontrando la risposta di Del Giudice, mentre un minuto dopo Serafini prova ad imitare Perillo ma è più sfortunato. Il Kremlino si affida ai calci piazzati e prova a ripetere lo schema del secondo gol, ma stavolta Raffaele Del Giudice arriva con un secondo di ritardo all’appuntamento col pallone sul palo lungo.

Secondo tempo: Al 6′ della ripresa il Kremlino sbaglia nel giro palla, regalando una ghiotta occasione a Perillo, che costringe Aniello Del Giudice ad una gran parata. È solo il preludio al gol: un minuto dopo, ci prova Maddaluno con un tiro ribattuto, ma la palla arriva a Di Lorenzo che scarica un potente sinistro all’incrocio per il 3-2. Il Kremlino accusa il colpo e al 55′ rischia ancora su un lancio lungo che libera Zappitelli sull’out di sinistra, a sua volta bravo ad anticipare il portiere in uscita per metterla in mezzo, ma i compagni arrivano tardi al tap-in. La partita si chiude al 68′, quando da un’azione di calcio d’angolo, arriva un tiro da fuori al volo che costringe Del Giudice alla smanacciata, ma Perillo è il più lesto di tutti a firmare il definitivo 4-2.

Gladiator: Lubrano 6; Buono 6; Consiglio 6; Di Gennaro 6; Di Lorenzo 7; Maddaluno B. 7; Perillo 7,5; Serafini 6,5; Vitale 6; Zappitelli 6; Giglio 6; Stasino 6; Cacciapuoti 6; D’Alena 6.

Kremlino: Del Giudice A. 6,5; Castellano M. 6; Castellano S. 6; Cuccurullo 7; Del Giudice R. 6,5; Formicola 6; Fusco 6; Iodice 6,5; Lamberti 6; Mauro 6; Papaccio 6; Artiaco 6; Acampora 6; Faraco 6; Bartoletti 6; Petrillo 6; Di Roberto 6.